Notizie del giorno
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Civile e processo
Assegno divorzile
Matrimonio breve e niente convivenza: a rischio l’assegno divorzile
Riprendono vigore le obiezioni sollevate da un uomo a fronte della decisione con cui i giudici gli hanno imposto di sostenere economicamente l’ex moglie
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Civile e processo
Annullamento matrimonio
Nonostante il coniuge abbia difficoltà a comprendere diritti e doveri matrimoniali le nozze sono valide
Lo Stato italiano non può dichiarare nulle le nozze esclusivamente a causa della grave mancanza di comprensione dei diritti e doveri connessi al matrimonio riscontrata in uno dei due coniugi.
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Obbligazioni e contratti
Buoni fruttiferi postali
Corte di Cassazione: chiarezza e coerenza nei buoni postali fruttiferi
La Cassazione ha esaminato una controversia sui buoni postali fruttiferi, regolati dal decreto ministeriale n. 156/1973. Secondo la normativa, in caso di contrasto tra le condizioni di interessi indicate sul titolo e quelle stabilite dal decreto ministeriale, le prime vengono considerate prioritarie.
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Società e fallimento
Società per azioni chiuse
La S.C. sulle azioni proprie: quorum e decisioni nelle società per azioni chiuse.
La Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza numero 23557 del 3 settembre 2024, conferma che nelle società per azioni chiuse, le azioni proprie, su cui non si può votare, devono essere sempre conteggiate per determinare se si raggiungono i quorum richiesti per formare un'assemblea e prendere decisioni, inclusi quelli legati al capitale rappresentato durante le riunioni.
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Penale
Diffamazione
Criticare la segretaria comunale assenteista non integra il reato di diffamazione.
Il dissenso espresso nei confronti della segretaria comunale, frequentemente assente, accusata di “costare parecchio” all’ente ma “senza fare niente”, non costituisce diffamazione.
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Penale
Diffamazione
Gli insulti online del pendolare contro la società ferroviaria non bastano per condannarlo
L’uomo, esasperato, aveva espresso la sua indignazione su un gruppo Facebook nei confronti dell'azienda di trasporti. Per la Cassazione non è possibile catalogare come diffamazione l’azione compiuta dal pendolare.